Ieri a rai due un ottimo speciale de “la storia siamo noi” su S.Anna di Stazzema. Purtroppo, all’ottimo documentario, hanno aggiunto un’intervista a Spike Lee dove con arroganza diceva che i superstiti della Resistenza all’epoca avevano si e no otto anni per cui non possono sapere e ricordarsi come andò. A parte che se la matematica non è un’opinione il sig. Spike ha detto una cazzata, secondo vuol saperla meglio lui la storia che non c’era per niente o un bambino che le mitragliatrici le ha viste con i suoi occhi? Per cui, vorrei ricordare al sig. Spike Lee, a quelli de “una storia condivisa” e a quelli che si impegnano dagli scranni più alti delle nostre istituzioni ad affossare la Resistenza perchè non conviene che si sia antifascisti (gli inciuci poi come fanno a farli?) a quelli che “fascisti o partigiani..erano ragazzi” … che l’unica storia che interessa a me è quella che raccontano loro: http://www.anpi.it/ e non uno arrivato dagli Stati Uniti che senza avere nemmeno idea di cosa stia parlando, ciancia e dà lezioni. Non passa. Senza se e senza ma. STO STRONZO ! Autocensura.
E, comunque, prima di insultare la Storia e la Resistenza e un fiume di vittime, la storia provasse non dico a studiarsela, ma almemo a leggersela!
E visto che l’home dell’ANPI riporta cose interessanti, le aggiungiamo anche qui.
Il film del regista americano Spike Lee sulla strage di Sant’Anna di Stazzema ha suscitato molte polemiche. Per comprendere la verità sull’orribile strage vale la pena di leggere gli atti processuali. L’ANPI: la responsabilità dell’eccidio è unicamente degli occupanti nazisti.
Firenze, 10 – 12 ottobre 2008. Tre giorni di festa dell’ANPI per “Difendere e attuare la Costituzione”
Un fiore per onorare chi ha dato la vita per la libertà, la pace, la democrazia. Una iniziativa dell’ANPI di Modena che si sta diffondendo in tutta Italia
















