Ladytux

avanzando senza sosta, su terreni accidentati

Archivio per 25 Ottobre 2008

Kilombo, cornuti e mazziati

Pubblicato da ladytux su Ottobre 25, 2008

Cominciamo a espletare le nostre sensazioni da redattori entranti. Ci
siamo candidati per offrire un servizio, per fare qualcosa per
Kilombo, per risolvere alcune questioni e per stabilire regole
incontrovertibili.
Siamo arrivati in redazione consci che la situazione non era semplice
e c’era da rimboccarsi le maniche. Ebbene…la situazione che abbiamo
trovato è poco gratificante. Ci siamo ritrovati subito con un
redattore che per problemi personali si è momentaneamente assentato( e
giustamente), in piu’ un redattore che è assente oramai da luglio
(siamo a ottobre).

Nonostante tutto di buona lena abbiamo iniziato a risolvere i problemi
urgenti e a fare proposte per migliorare in senso democratico e
partecipativo Kilombo. Eppure certe proposte sono state considerate
piu’ un problema che una risorsa.
Noi stiamo cercando di portare un po’ di legalità e legittimità di
principio, e ci viene rinfacciato parlandoci di complicità con “chi
vuole male a Kilombo”. La procedura delle decisioni è la sua
legittimità, eppure ancora non è chiaro questo concetto.
Ci ritroviamo una redazione che fa fatica a deliberare con certezza
poichè non abbiamo un metodo di voto insindacabile, ed una redazione
rallentata da certe posizioni.
Non solo…ci ritroviamo a dover sentire  insinuazioni e illazioni
perchè chissà quale sarebbe il nostro obiettivo…

E possiamo aggiungere: immaginiamo che in molti abbiano sentito
redattori compiacersi per la buona gestione tecnica di kilombo. Noi
abbiamo trovato una situazione insostenibile, con il sito non
controllabile in modo adeguato dalla redazione, e con parti bloccate.
E’ stata una fortuna se abbiamo potuto riprendere la situazione per i
capelli perchè ci mancava la gestione reale di kilombo.

Ora abbiamo posto anche una questione su Kilombo Slow, progetto nato
dentro kilombo.org a cui era stata chiesta una votazione generica al
collettivo che rispose positivamente. Orbene, nel tempo questo
progetto ha cambiato destinazione d’uso, decidendo di traslocare su
una piattaforma esterna(Facebook)di cui non tutti hanno un account. Si
è instaurato un comitato di redazione autoscelto e autogestito, SENZA
ALCUN RAPPORTO CON KILOMBO.ORG. Ora su Facebook non partecipano solo
utenti che rispettano la carta di Kilombo e i suoi principi, e non
partecipano SOLO BLOGGER e gente di sinistra. Kilombo Slow è nato come
costola di Kilombo, dentro Kilombo, diventa invece un progetto
autonomo e indipendente senza che i kilombisti abbiano voce in
capitolo.

Noi abbiamo chiesto semplicemente che il comitato redazionale di
Kilombo Slow possa essere votato DEMOCRATICAMENTE dal collettivo,
poichè non hanno alcun onere nei confronti dei kilombisti nè di
Kilombo, a differenza della redazione, visto che di onori su Facebook
invece ce ne sono(visibilità con tanto di nome del fondatore e
redattori di fronte ad una platea vastissima senza particolari
responsabilità).
Sapete cosa ci è stato risposto? CHE NOI VOGLIAMO DISTRUGGERE KILOMBO
SLOW PERCHE’ FUNZIONA, a differenza di Kilombo (eppure ci dicevano che
si era lavorato bene…). Oltre ad essere lesivo della nostra dignità,
è assolutamente falso, tanto che ci siamo candidati proprio nella
speranza di cambiare rotta ad un progetto in difficoltà, ansimante.

Ci siamo appena instaurati e abbiamo trovato problemi tecnici,
problemi di comunicabilità , abbiamo RICEVUTO MINACCE DI QUERELA
perchè volevamo rispettare la carta quanto piu’ possibile seguendo le
procedure, siamo considerati come coloro che vogliono creare problemi,
e avere potere su Kilombo Slow se non distruggerlo (l’uno elimina
l’altro però…), quindi non vi meravigliate se in futuro doveste dire
cose di questo tenore su di noi e il nostro operato.

Noi non vi convinceremo con le parole che siamo in buona fede e
vogliamo solo AMPLIARE LA DEMOCRAZIA E LE BUONE REGOLE PER FAR
FUNZIONARE KILOMBO, ma possibilmente con i fatti, e in particolar modo
con i nostri blog, il nostro essere e sentire, le sensazioni che vi
suscitano.
Noi ci sentiamo in dovere di prendere le distanze da quanto sta
accadendo e di PROTESTARE UFFICIALMENTE del fatto che le nostre
discussioni interne di redazione sono state comunicate da qualcuno al
comitato di Kilombo su Facebook, senza che ne abbiano titolo nè
diritto.

Prendiamo quindi anche le distanze da certi metodi e operati e faremo
quanto ci è possibile per CONTINUARE dopo la protesta L’OPERATO CON
L’OBIETTIVO DI TENTARE DI REALIZZARE QUEL PER CUI SIAMO STATI ELETTI,
COINVOLGENDO I KILOMBISTI NELLE VOTAZIONI E NELLE SCELTE.

Ladytux
Rigitans’
Rinascita Nazionale

p.p.s.: è stata anche inoltrata la proposta del blog redazionale di
Kilombo ma la proposta è stata rigettata perchè viene considerato
inutile esistendo il forum e Kilombo-Facebook, a nostro avviso invece
sarebbe una risorsa in piu’, un’opportunità per tenervi maggiormente
informati e  coinvolgervi. Dopo il rigetto della proposta da parte di
un redattore, avevamo proposto di chiedere a voi tramite sondaggio.
Per ora pare che nemmeno questa soluzione sia gradita. Abbiamo infine
decisione di porre la questione della votazione dei responsabili di
Kilombo Slow facendo una discussione della durata di un mese per
coinvolgere il collettivo e infine votare democraticamente in merito.

Aggiunta personale di ladytux. E’ arrivata ieri una mail (a ladytux, rigirata immediatamente in redazione) di pressione da parte del “comitato di kilombo slow” quindi ufficiale dei 6 redattori. Ribadisco qui che io rispondo del mio operato come redattrice solo ed unicamente ai kilombisti in quanto kilombisti e dalla casella mail della redazione. Ritenendo kilomboslow un figlio di kilombo e non un “controllore” della redazione, cioè dei redattori ELETTI e quindi rappresentativi, di kilombo.Per cui non accetto e non mi piego nè a minacce nè a pressioni.

(la mail è salvata, ovviamente)

Ladytux

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